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Le note che uniscono la via della seta. La musica che trasmette un’amicizia sincera.

 

Le note che uniscono la via della seta. La musica che trasmette un’amicizia sincera.

Il 23 febbraio si è tenuto un concerto straordinario nelle sale del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. Quanto avvenuto negli ultimi due mesi nella città di Wuhan, capoluogo della provincia dello Hubei nella Cina centrale, ha toccato i cuori di tutto il mondo. A grande distanza nel cuore di Venezia, i docenti e gli studenti del Conservatorio hanno saputo creare, attraverso questo concerto, un legame di solidarietà ed affetto con la città di Wuhan.

Il concerto sarà trasmesso sul canale K+ Live della piattaforma KuKe Music (www.kuke.com), consentendo così che la forza e gli ideali comunicati dalla musica, grazie ad internet, possano raggiungere un gran numero di persone.

Il concerto è il frutto di una co-produzione della Fondazione Levi di Venezia e Francesco Stochino Weiss, che ne ha curato ideazione ed organizzazione. La promozione del concerto in Cina ha ricevuto anche il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura dell’Ambasciata d’Italia di Pechino e della Camera di Commercio Italiana in Cina.

Venezia, la città sull’acqua, è giustamente considerata essere un sito culturale di cruciale importanza sia per l’Italia che per l’intera umanità. Essa è città natale del famoso compositore di epoca barocca Antonio Vivaldi, che compose in questa città molte delle sue più celebri pagine di musica.

Il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, riflettendo le profonde radici culturali della città, non solo ha formato negli anni un gran numero di talenti musicali italiani, ma ha anche attratto studenti provenienti da tutto il mondo, come ad esempio gli oltre 70 studenti cinesi che oggi studiano musica e canto nelle sue classi.

Sin dallo scoppio dell’epidemia del “nuovo Coronavirus”, la situazione a Wuhan e nell’intera Cina ha toccato i cuori di tutti i docenti e gli studenti del Conservatorio. Con il sostegno della Fondazione Levi, è stata così avviata l’organizzazione di un concerto in supporto della lotta all’epidemia esplosa in Cina. Proprio durante l’intenso lavoro di preparazione del concerto, anche l’Italia si è trovata ad affrontare il progressivo diffondersi della stessa epidemia ed il Governo Italiano per combattere il contagio ha adottato misure di chiusura degli eventi pubblici presso sale da concerto, musei, ecc. Studenti e docenti, assieme alla Fondazione Levi, hanno deciso quindi di trasformare il concerto in un evento diverso dal solito --- di fronte ad una platea senza spettatori, i musicisti sul palcoscenico si sono esibiti davanti alle telecamere che consentiranno alla musica ed i suoi sentimenti di diffondersi nel mondo.

Un momento particolarmente toccante del concerto si è avuto quando il mezzosoprano cinese Li Huiqiao, grazie ad un collegamento on-line da Wuhan, accompagnata da musici e coro a Venezia ha cantato la famosa canzone cinese “Jasmine”. Questa canzone popolare, proveniente dalla provincia del Jiangsu, è diventata famosa in tutto il mondo dopo che la sua melodia è stata ripresa dal compositore italiano Giacomo Puccini nella sua celeberrima opera "Turandot". Il brano, che ha rappresentato un importante momento di comunicazione fra cultura musicale orientale e occidentale, cantata in questo frangente straordinario ha trasmesso a grande distanza, assieme alle sua melodia, sentimenti di sincera amicizia e fiducia nella solidarietà.

Ogniqualvolta ci troviamo di fronte a difficoltà od avversità, la musica è capace di portarci conforto e fiducia. Trasmettere le emozioni al mondo, questo è stato da sempre uno dei temi centrali dell’attività del musicista. Wuhan e Venezia, due città una ad oriente e l’altra ad occidente, grazie a questo concerto si sono ritrovate vicine e legate fra loro. Nonostante la sala fosse vuota al momento del concerto, il suo messaggio raggiungerà tutti gli amanti della musica grazie alla trasmissione on-line su KuKe Music. Sebbene in sala non ci siano stati applausi, una moltitudine di sentimenti ed una forza coesiva ancora più grande sgorgherà nel cuore di tutti gli spettatori che potranno assistere al concerto on-line.

Ad oggi, diversi paesi nel mondo, inclusa l’Italia, stanno affrontando questa battaglia contro la terribile minaccia di questa epidemia. È nostro auspicio che la trasmissione di questo concerto rappresenti un’opportunità per trasmettere amore ed energia, per promuovere unione e tenacia, per elogiare coraggio e dedizione. Che questo concerto possa portare a tutti i nostri ascoltatori tanta bellezza ed emozione.

Il concerto sarà trasmesso online il giorno 13 marzo alle ore 19:30 sul seguente link:

http://www.kuke.com/venice/lives

 


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