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Quartetto Noûs - Elegiaco

Data:

25/02/2021


Quartetto Noûs - Elegiaco

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Nella splendida cornice della Sala Bianca del Teatro Sociale di Como, il Quartetto Nous, già ospite di molti palcoscenici in Cina e nel mondo, presenta un concerto dedicato ad alcune pagine della produzione di Giacomo Puccini e di L. Van Beethoven caratterizzate da lirisimo e melanconia.

Per vedere il trailer del concerto clicca qui

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Per una migliore fruizione audio in stereofonia, si suggerisce l’ascolto in cuffia

Quartetto Noûs

Tiziano Baviera – violino

Alberto Franchin - violino

Sara Dambruoso - viola

Tommaso Tesini - cello

 

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Noûs (nùs) è un antico termine greco il cui significato è mente e dunque razionalità, ma anche ispirazione e capacità creativa.

Il Quartetto Noûs, formatosi nel 2011, si è affermato in poco tempo come una delle realtà musicali più interessanti della sua generazione.
Le sue coinvolgenti interpretazioni sono frutto di un percorso formativo nel quale la tradizione italiana si fonde con le più importanti scuole europee.
Ha frequentato l’Accademia “Walter Stauffer” di Cremona nella classe del Quartetto di Cremona, la Musik Akademie di Basilea studiando con Rainer Schmidt (Hagen Quartett), l’Escuela Superior de Música "Reina Sofia" di Madrid e l'Accademia Musicale Chigiana di Siena con Günter Pichler (Alban Berg Quartett) e la Musikhochschule di Lubecca con Heime Müller (Artemis Quartett).​

Nel 2014 è stato selezionato per il progetto 'Le Dimore del Quartetto' grazieal quale è vincitore di una borsa di studio per l'anno 2015. Nello stesso annogli viene inoltre riconosciuta un'importante borsa di studio offerta dallaFundatión Albeniz di Madrid.

Nel 2015 si aggiudica il Premio “Piero Farulli”, assegnato alla migliore formazione cameristica emergente nell’anno in corso, nell’ambito del XXXIV Premio “Franco Abbiati”, il più prestigioso riconoscimento della critica musicale italiana.

 

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Riceve inoltre dal Teatro La Fenice di Venezia il Premio "Arthur Rubinstein - Una Vita nella Musica" 2015 … per essersi rivelato una delle formazioni più promettenti della musica da camera italiana ed aver dimostrato, nella sua ancor breve carriera, di saper affrontare la grande letteratura per quartetto in maniera matura, cercando un'interpretazione ragionata e non effimera del repertorio classico-romantico e del Novecento, proseguendo allo stesso tempo una ricerca seria e non episodica anche all'interno dei linguaggi della musica d’oggi.

La versatilità e l'originalità interpretativa dell'ensemble si manifestano in tutto il repertorio quartettistico e l'attenzione ai nuovi linguaggi compositivi lo spingono a cimentarsi in performance innovative come suonare a memoria e totalmente al buio. Diverse le collaborazioni con compositori contemporanei e le partecipazioni a progetti trasversali con compagnie teatralie di danza.

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Collabora inoltre con rinomati artisti tra cui Tommaso Lonquich, Andrea Lucchesini, Alain Meunier, Giovanni Scaglione, Sonig Tchakerian, Boris Petrushansky, Bruno Canino e Alessandro Taverna.

Si esibisce per importanti realtà musicali italiane, tra le quali la Società del Quartetto di Milano, l’Unione Musicale di Torino, gli Amici della Musica di Firenze, Bologna Festival e Musica Insieme di Bologna, la Società del Quartetto di Bergamo, la Società Veneziana di Concerti, l'Associazione Chamber Music di Trieste, l'Associazione Musicale Lucchese, l'Assiciazione Scarlatti di Napoli, I Concerti del Quirinale a Roma, lo Stradivari Festival di Cremona, il Ravenna Festival, le Settimane Musicali di Stresa.

All’estero viene invitato ad esibirsi in Germania, Svizzera, Francia, Inghilterra, Spagna, Belgio, Canada, Stati Uniti, Cina, Corea e India.
Le sue esecuzioni sono state trasmesse da diverse emittenti radiofoniche come Venice Classic Radio, Radio Clásica, RSI e Radio 3.

Nel 2013 e nel 2017 è stato quartetto in residence al Festival Ticino Musica di Lugano.

Collabora con l’etichetta Warner Classics con la quale pubblica nel 2019 un disco contenente capolavori di Puccini, Boccherini, Verdi e Respighi.

Nel 2020 realizza per la Brilliant Classics un progetto discografico interamente dedicato ai quartetti della compositrice italiana Silvia Colasanti.

 

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“Elegiaco” è il carattere che permea il cameo per quartetto d’archi composto da Giacomo Puccini nel 1890 e intitolato “Crisantemi”. Dedicato al principe Amedeo di Savoia, duca di Aosta, in occasione del suo funerale, e composto in una sola notte, incarna tutta la poetica musicale e il lirismo che contraddistinguono leopere del compositore. Al contempo elegiaca e melanconica è la “Cavatina", quinto dei sei movimenti che compongono uno dei più immensi capolavori di L. van Beethoven, ovvero il quartetto in sib maggiore op.130. Inserito in un contesto in cui ogni singolo movimento presenta una sua forte identità e un distinto significato musicale, questo movimento lento, ispirato ad un'aria tipicamente operistica, riesce a rievocare l'espressività vocale e a infondere nell'ascoltatore una sensazione di estraneità da tutto ciò che è terreno e trasforma le note e la partitura in qualcosa di di onirico e celestiale.

 

 

Informazioni

Data: Da Gio 25 Feb 2021 a Gio 11 Mar 2021

Orario: Dalle 19:00 alle 20:00

Organizzato da : Istituto Italiano di Cultura

Ingresso : Libero


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