10 Corti in giro per il mondo
a cura del Centro Nazionale del Cortometraggio
Per il decimo anno consecutivo, L’Istituto Italiano di Cultura di Pechino partecipa all’iniziativa promossa dal Centro Nazionale del Cortometraggio, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dedicando una serata speciale ai dieci cortometraggi selezionati tra i lavori più particolari e rappresentativi realizzati nel nostro Paese nel corso del 2023-2024.
Sottotitoli in inglese
In programma
·COMUNQUE BENE di Beatrice Baldacci – 2024, 17′
Lisa come sta? Difficile a dirsi! Ventinove anni e i primi capelli bianchi sono già spuntati.
Nella vita non ha ancora nessuna certezza: lavori part-time, amori passeggeri e una famiglia
assente e disfunzionale. In un giorno come tanti, un numero sconosciuto la contatta sul cellulare.
Dopo quattordici anni, una persona per lei importante torna nella sua vita, chiedendole un incontro
decisivo.
·STREET FOOD di Paolina Gramegna – 2024, 12′
Tra i palazzi grigi della periferia romana, Valeria si occupa dello storico food truck di famiglia. Con un padre alcolizzato e un fidanzato assente, la ragazza vive invisibile la sua esistenza, finché un avvenimento sconvolgente non la porterà a domandarsi chi è veramente.
·IL CIMINO TORNA SU di Samuele Brambilla – 2024, 16′
Attraverso un sentiero di memorie e segreti, ripercorriamo il periodo d’oro del contrabbando Lariano con i suoi protagonisti: due finanzieri e un ex contrabbandiere. Uniti ad affrontare una spedizione verso il confine Svizzero, hanno l’obiettivo di scortare fino al paese di Erbonne una scultura, che testimonia l’ammirazione del popolo del lago, verso i contrabbandieri, eroi locali del passato.
·LA NOTTE di Martina Generali, Simone Pratola, Francesca Sofia Rosso – 2023, 6′
Carnevale di Venezia: Pulcinella tenta di imbucarsi senza troppo successo a una festa VIP. Fra maschere sfarzose, trionfi gastronomici e donne attraenti, il suo sogno di ricchezza si trasforma in un incubo che gli rivela il valore della sua vita semplice ma autentica. Il corto è basato sul concerto RV 439 “La Notte” di A. Vivaldi.
·DIECI SECONDIdi Roberta Palmieri – 2024, 12′
Dieci Secondi sono i pochi istanti in cui i giochi che credevamo sicuri spariscono sotto i nostri stessi occhi per sempre. Questo corto nasce da un bisogno personale e intimo di raccontare una perdita. La regista si rifà ad alcuni filmati di famiglia per ricostruire nel film alcuni momenti personali, ricalcando l’interazione che viveva con il padre dietro la videocamera.
·FIORELLINA di Giorgia Ciraolo – 2024, 8’
Fiorellina è una venditrice ambulante di 71 anni che attraversa la spiaggia con il suo carretto, accolta con affetto dai bambini e dagli altri venditori. Nel fluire delle sue giornate, il film lascia trasparire una sottile malinconia.
·PADRE di Michele Gallone – 2024, 19′
In un futuro prossimo, i sentimenti sono in vendita. È stata una scelta sofferta, ma Francesco ha deciso di vendere l’amore per sua figlia, Anna: non lo avrebbe fatto se la vita della bambina non fosse compromessa da un male incurabile. A comprarlo è Mario, uomo animato da un ambiguo spirito di sacrificio, al prezzo più caro che un padre possa provare.
·LOVE AND CHEWING GUM di Arianna Di Stefano – 2024, 13′
Come faccio? Se ho 13 anni e la dietologa che mi ha detto Riccardo devi fare la dieta… Come faccio a baciare la ragazza più bella della scuola? Ma soprattutto come faccio a piacerle se la prima volta che l’ho vista sul pullman durante la gita scolastica le ho vomitato addosso? Anna è davvero la ragazza più bella della scuola, ma non soltanto della nostra scuola media statale, no, Anna è la ragazza più bella di tutte le scuole medie statali d’Italia. Anzi no di più: del mondo. E però Anna quando si guarda allo specchio non si sopporta. Perché a differenza delle sue compagne di classe che sembrano già delle donne lei sembra ancora una bambina. E forse è per questo che Anna non ha ancora dato il suo primo bacio.
·AHINCO di Simona Palmieri – 2024, 23′
Manolo è l’edicolante di via Roen o almeno il vicinato lo riconosce per questo, ma dietro il teatro quotidiano degli anziani che si avvicendano al suo chioschetto, si cela una storia di dolore e solitudine.
·DOLCI ACQUE di Luca Grazioli – 2024, 20′
Nell’estate del 1981 i ventenni Renzo e Monica trascorrono le vacanze in una villa affacciata sul lago di Garda. Lui è un figlio del popolo con in testa il sogno di diventare fotografo e la paura di non contare nulla, lei proviene dalla ricca borghesia romana e sa che nella vita tutto si può ottenere, anche a costo di scomodare papà per chiedere favori e porte aperte. Le sponde del Benaco custodiscono le meccaniche della loro storia d’amore e regalano alla coppia gioie, piccole scoperte e fantasie di un tempo intimo e sospeso, in cui sguardi e gestualità contano più delle parole.