Programme List
Johann Sebastian Bach (1685–1750)
Sonata No. 1 in G minor, BWV 1001 (arr. for guitar)
I. Adagio
II. Fuga (Allegro)
III. Siciliana
IV. Presto
Leon First
Three Slovenian Folk Songs (arr. for guitar)
Zrejlo je žito
Kje so tiste stezice
Ob bistrem potoku je mlin
Ennio Morricone (1928–2020) (arr. for guitar)
Gabriel’s Oboe (from The Mission*)*
The Good, the Bad and the Ugly – Main Theme
Miroslav Tadić (b. 1959)
Three Balkan Dances
Chicho
Jovka
Macedonian Girl
L’istituto Italiano di Cultura di Pechino mercoledì 4 marzo alle ore 19.00 ospita un concerto speciale del chitarrista sloveno Mak Grgić, evento del cluster EUNIC organizzato in collaborazione con l’Ambasciata Slovena e il Goethe Institut. Il programma prevede infatti un repertorio di musiche provenienti da questi paesi, da Joann Sebastian Bach (riarrangiato appositamente per chitarra) alle colonne sonore di Ennio Morricone, passando per il folklore sloveno e balcanico di Leon First e Miroslav Tadić.
Mak Grgić è un chitarrista e artista discografico nominato 5 volte ai Grammy®, celebrato per la sua versatilità artistica e la sua magnetica presenza scenica. Definito dal The New York Times un “giovane chitarrista di talento” e dal The Washington Post “un chitarrista da tenere d’occhio”, si è affermato come interprete coinvolgente sulla scena musicale internazionale.
Il suo repertorio spazia dalla musica popolare balcanica alle opere classiche, fino a brani contemporanei microtonali e d’avanguardia. Nel 2022 ha presentato in prima esecuzione un concerto per chitarra di Michael Abels, compositore del film premio Oscar Get Out, e continua a collaborare con importanti compositori in tutto il mondo.
Grgić mantiene un’intensa attività concertistica con quasi 50 esibizioni all’anno, apparendo in sedi prestigiose come Carnegie Hall, il Musikverein di Vienna, il Kennedy Center e l’Hong Kong International Guitar Festival, tra gli altri.
Appassionato artista discografico, il suo recente album Entourer— un tributo alla musica slovena — ha ottenuto una nomination ai Grammy®. Tra le altre pubblicazioni acclamate figurano Balkanisms e MAKrotonal, quest’ultimo incentrato sulla microtonalità, che mette in luce la sua continua esplorazione delle possibilità espressive della chitarra.
Oltre all’attività concertistica, Grgić è anche educatore e imprenditore, nonché fondatore di iniziative come la Virtual Guitar Orchestra, che riunisce migliaia di chitarristi in tutto il mondo. Attualmente è professore a tempo pieno presso la University of South Carolina e suona strumenti di rinomati liutai internazionali.
L’arte di Mak Grgić crea un ponte tra tradizioni e generi musicali, guidata da curiosità, energia e dall’impegno ad ampliare gli orizzonti della chitarra.