Museo delle Tre Gole | Chongqing | Cina
18 giugno – 18 ottobre 2026
SEI MUSEI ITALIANI E DODICI MUSEI CINESI PARTECIPANO CON 230 OPERE A UN VIAGGIO IMMAGINARIO TRA DRAGHI, GRIFONI, UNICORNI E SFINGI, PER RACCONTARE IL RUOLO CHE I “MOSTRI” HANNO AVUTO NEL PENSIERO E NELL’IMMAGINARIO DI TUTTI I POPOLI NEL CORSO DELLA STORIA, IN UNA GRANDE MOSTRA IN APERTURA IL 18 GIUGNO A CHONGQING, NEL CENTRO SUD DELLA CINA.
Esseri dalle dimensioni improbabili, come giganti e lillipuziani, o semi-umani, come la sfinge, i centauri, le sirene e i tritoni della mitologia greca, o anche razze immaginarie di esseri umani e animali, come i cinocefali, gli uomini senza testa, i draghi, i grifoni e gli unicorni. Ovunque, ai mostri vengono attribuiti poteri divini o la forza diabolica del male. E per la prima volta, le creature fantastiche di Occidente e Oriente sono messe a confronto in questa mostra a cui partecipano, con 125 opere, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Museo Civico Archeologico di Bologna, Musei Reali di Torino, Musei del Castello Sforzesco, Museo Civico Archeologico di Milano, Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica di Torino, e dodici musei cinesi con 110 reperti archeologi di varie epoche.
«I mostri popolano mitologie e fiabe, superstizioni e previsioni. La loro ombra etnologica affonda le sue radici nella sfera della magia ed emerge ogni volta con la paura innata di ciò che è diverso, di quell’alieno che spesso coagula le insicurezze o le speranze delle comunità attraverso volti e forme sconosciute e mirabili», dice la curatrice Enrica Pagella, che ha ringraziato tutti i Musei italiani e cinesi e in particolare i Musei Reali con la Direttrice Generale, Paola D’Agostino, per il contributo dato alla realizzazione della mostra.
La mostra, organizzata dalla società Arteficio, segue il filo conduttore di una spedizione immaginaria dall’Occidente all’Oriente. Il protagonista è un viaggiatore del XVIII secolo determinato a studiare e verificare l’esistenza delle creature fantastiche che popolano il mondo. Partendo dall’Italia, l’itinerario attraversa le terre di Roma e dell’antica Grecia, raggiunge le coste meridionali del Mediterraneo, esplora l’Egitto e il corso del Nilo, per arrivare infine in Anatolia. Da lì prosegue attraverso la Mesopotamia e l’Asia centrale fino a raggiungere la Cina. È organizzata in cinque sezioni tematiche che corrispondono alle tappe principali del viaggio e alle scoperte che gradualmente attirano l’attenzione del viaggiatore.
«Questa mostra è un vero e proprio viaggio nell’immaginazione umana. Dalle coste del Mediterraneo fino alle Tre Gole dello Yangtze, ogni opera custodisce il rispetto, la curiosità e la fantasia con cui l’uomo ha guardato al mondo sconosciuto – dice il direttore del Museo delle Tre Gole di Chongqing Chang Xiaoyong – Attraverso le figure di queste creature fantastiche scopriamo differenze, ma anche profonde affinità; riconosciamo leggende, ma anche credenze e tradizioni. Esse rappresentano sia l’espressione unica delle rispettive civiltà, sia un’eco comune che unisce gli esseri umani al di là delle distanze culturali. Ringraziamo i colleghi dei musei italiani per la fiducia e la collaborazione che hanno reso possibile questo progetto. Auguriamo che ogni visitatore entri in mostra con curiosità e ne esca con la mente colma di immaginazione. In questo viaggio attraverso montagne e mari, possa ciascuno trovare la propria personale “creatura fantastica”».
Chongqing, con 32 milioni di abitanti, è una delle quattro municipalità autonome della Cina.
Il Museo delle Tre Gole è stato inaugurato nel 2005. Ha un’area espositiva di oltre 23 mila metri quadrati. Riceve circa 5000 visitatori al giorno, con picchi di 30.000
All’inaugurazione era presente il Console Generale a Chongqing Fabio Schina.
La mostra resterà aperta fino al 18 ottobre.