Citando curiosità, fraintendimenti e occasioni d’incontro fra due civiltà che da sempre si osservano a distanza, Pieranni racconta le storie di intellettuali, scrittori e pensatori cinesi che hanno rielaborato l’immaginario americano, prima adorato (e copiato) e poi rigettato, restituendo il riflesso di una Cina che non si sente più inferiore. Un riflesso, soprattutto, che riguarda noi europei, stretti fra questi due giganti nella posizione più scomoda: in mezzo.
Simone Pieranni, giornalista, ha vissuto in Cina dal 2006 al 2014, dove ha fondato China Files, agenzia editoriale che collabora con diversi media italiani attraverso reportage e articoli sulla Cina e sull’Asia. Dal 2014 al 2022 è stato responsabile della redazione esteri del «Manifesto». Oggi lavora a Chora Media, di cui è responsabile dei podcast giornalistici e per cui realizza i podcast settimanali Altri Orienti e Fuori da qui. Per Mondadori ha pubblicato 2100. Come sarà l’Asia, come saremo noi, con il quale nel 2025 è stato finalista al Premio Strega Saggistica.
La traduzione dall’italiano al cinese per la prima volta sarà effettuata tramite traduttore AI iFLYTEK e proiettata sullo schermo.